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NEW BALANCE

New Balance nasce a Boston agli albori del ‘900 come produttrice di archi e supporti plantari.
Si specializza in azienda sportiva intorno agli anni '70, ed è cresciuta fino a diventare oggi una delle più importanti company leader mondiali del settore.

Oggi la famiglia New Balance comprende anche i marchi PF Flyers, Dunham, Aravon, Warrior e Brine.

Sin dai tempi in cui William Riley - il fondatore - e il suo socio Arthur Hall vendevano scarpe e archi plantari ai poliziotti, ai camerieri e a tutti i lavoratori costretti a trascorrere gran parte della giornata in piedi, New Balance è stato identificato come un marchio capace di comprendere e soddisfare le esigenze reali dei propri consumatori.

La filosofia ancora attuale "Endorsed by no one" (Consigliati da nessuno, Nessun Testimonial) deriva proprio da qui, e sottolinea che: un prodotto di qualità superiore si vende molto di più per le sue caratteristiche e qualità tecniche, che grazie ad una celebrità dello sport che lo indossa e lo promuove a pagamento. Questa è la scelta fatta da NB negli anni '90, e mai rinnegata.

E per produrre una linea abbigliamento e una collezione di scarpe sportive di qualità effettivamente superiore New Balance ha scelto sin dagli anni ‘50/'60 la strada delle larghezze differenziate, perché solo la perfetta calzata porta a migliorare le performance.

Per assicurare ai propri atleti e consumatori la perfetta vestibilità delle scarpe e dei capi di abbigliamento, da sempre New Balance investe in ricerca per migliorare le proprie tecnologie e le tecniche produttive. E questo è possibile solo grazie alle 5 fabbriche che NB ha mantenuto negli USA, e allo stabilimento Inglese di Flimby (UK) aperto nei primi anni '80, dove la "Ricerca & Sviluppo" lavora a stretto contatto con la "Produzione", avvalendosi in prima linea dei più elevati standard produttivi, e potendo testare e intervenire in tempo reale sui prodotti.

Da oltre 100 anni continuiamo a fare scarpe sportive di alta qualità, fedeli ai nostri valori originali di "Integrità", "Lavoro di Team" e "Soddisfazione totale del consumatore".

Questa è New Balance, una company che non vuole diventare l'azienda numero uno al mondo, ma la migliore.


New Balance, Made in USA & England.

Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, la maggior parte delle aziende produttrici di scarpe sportive decise di spostare la produzione in Asia, più precisamente in Corea e Taiwan, per sfruttare i bassi costi del lavoro e aumentare così i profitti.
Dopo Corea e Taiwan è stata la volta dell' Indonesia, ed oggi della China e del Vietnam.

Oggi tutte le Big Company del mercato dell'Athletic Footwear sono soprattutto aziende commerciali che hanno subappaltato quasi completamente la produzione a terzisti asiatici che spostano le fabbriche da un paese all'altro del Far East in base all'andamento del costo dei salari.

New Balance è l'unica che continua a produrre in occidente quasi il 50% delle scarpe vendute in America e in Europa.

5 fabbriche negli USA e 1 in Inghilterra. Gli operai anglosassoni altamente specializzati garantiscono un'ottima preparazione, qualità ed affidabilità.
Per competere con i bassi costi di produzione asiatici, New Balance non ha altra soluzione che utilizzare le più avanzate tecnologie disponibili e la miglior manodopera qualificata.
Ogni stabilimento poi è realizzato nel pieno rispetto dell'ambiente, e le scarpe prodotte in modo da ridurre al minimo i rifiuti; sono stati eliminati i solventi tossici, rigorosamente proibiti dalle normative occidentali, e si usano solo collanti eco-compatibili, con risparmi economici e ambientali. In più tutte le fabbriche NB sono No-Smoking da oltre 20 anni, e la carta utilizzata internamente è totalmente riciclata.

Non è facile continuare a produrre in occidente, perchè ormai tutta l'industria della gomma e dei derivati del petrolio si è stabilita saldamente in oriente.
Anche New Balance ha dovuto decentrare una parte della produzione, in particolare i prodotti di fascia medio bassa.

Ma siamo fieri di continuare a produrre negli USA e in Inghilterra le scarpe Running e i modelli top della linea Classics, investendo così nelle nostre comunità e creando posti di lavoro.

Made in USA e Made in England sono due scelte di qualità.


Storia di un paio di sneakers con la "N" dalla nascita ai primi passi.

Analisti della pelle
Dopo essere stati srotolati su un apposito tavolo sui pellami, tutti di provenienza portoghese o inglese, vengono identificate le parti del pellame che non rispettano gli standard di qualità New Balance. I tecnici specializzati le segnano con un gessetto in modo che quando si passerà alla fase di taglio queste parti vengano scartate.

Taglio della pelle
Alla pressa vengono tagliate tutte le parti in pelle della tomaia grazie a precise forme: ognuna diversa a seconda del modello di scarpa, del numero di piede e della larghezza.

Taglio dei materiali sintetici
I materiali sintetici utilizzati per realizzare il rivestimento interno vengono tagliati da una pressa più potente che consente di tagliare vari strati contemporaneamente.

Fissaggio a computer del materiale riflettente
Un computer provvede ad attaccare tutti i componenti in materiale riflettente eventualmente presenti sulla tomaia, come accade sulla NB991.

Fissaggio del logo "N"
Anche la cucitura sulla tomaia di una delle parti fondamentali, la "N" simbolo di New Balance, avviene tramite computer.

Taglio dei fiori per i lacci
Una volta conclusa la fase di assemblaggio di tutte le parti della tomaia - che vengono cucite sulla base costituita dal rivestimento interno - la tomaia viene collocata sotto una macchina che intaglia con estrema precisione gli occhielli dove passeranno le stringhe, e la spaccatura posta sopra la linguetta tra i due lati dove passeranno le stringhe.

Chiusura della tomaia in corrispondenzadel tallone
Il rivestimento interno, da cui dipendono confort e traspirazione, viene poi unito in corrispondenza del retropiede con una macchina da cucire ad ago singolo. Su di esso viene poi posto l'ultimo pezzo di pelle che costituisce la tomaia, il tallone.
Il tutto viene fatto manualmente da oltre 90 anni.

Forma della scarpa
Una volta ultimata, la tomaia viene modellata intorno ad una forma in legno o plastica chiamata last: che ne determina non solo lunghezza e larghezza. Ma anche altezza del collo, larghezza del tallone, profondità e ampiezza dell'avamipede. Tutti parametri che variano nelle New Balance da modello a modello, consentendo all'azienda di Boston di offrire da oltre 40 anni tutta la collezione in una gamma completa di larghezze e forme differenziate e personalizzate. Successivamente la suola, proveniente da un altro ciclo produttivo, è unita alla tomaia grazie ad un macchinario che ad altissima temperatura incolla le due parti usando soltanto colle e solventi eco-compatibili e naturali.

Ispezione
Alla fine del processo produttivo le scarpe vengono attentamente controllate dal personale addetto. Tutti i modelli che lasciano la fabbrica devono rispettare i più alti standard di qualità e non devono avere alcun difetto.

Confenzionamento
Dopo essere state ispezionate le New Balance vengono inscatolate e sono pronte per essere spedite nei migliori punti vendita.


Le origini

1906 Il dottore inglese William Riley fonda a Boston (Massachusetts) la "New Balance Arch Company" e si specializza nella lavorazione a mano di archi e supporti plantari ortopedici per risolvere i problemi delle persone costrette a stare in piedi tutto i giorno per lavoro.
1909 la New Balance entra con il titolo di "Azienda di Calzature" nel registro delle aziende di Boston.
1928 William Riley produce la sua prima scarpa da corsa per il Boston "Brown Bag Harriers" Running Club .
1941 Arriva il successo e New Balance comincia a produrre scarpe da corsa, basket, tennis, boxe e baseball.
1960 NB lancia la Trackster: la prima scarpa running con intersuola rialzata sotto il tallone, prodotta in 6 diverse larghezze di pianta. Un modello che verrà esposto al Museo di Arte Moderna di San Francisco tra le sneakers che hanno fatto la storia.


La svolta

1972 E' il 20 agosto, il giorno della Boston Marathon, quando Jim Davis attuale proprietario, decide di rilevare l'azienda. La New Balance contava 6 dipendenti che producevano 30 paia di scarpe al giorno in uno scantinato di Boston, per un volume di affari di 100.000 dollari l'anno. Jim Davis capisce che il jogging è un mercato in espansione. Punta tutto sulla qualità del prodotto: la scarpa New Balance deve garantire grandi performance. Ogni modello viene offerto in una gamma completa di larghezze differenziate, una prerogativa che distinguerà sempre le scarpe NB, anche dopo aver industrializzato la produzione.
1975 Noel Tamini, editore del leggendario running magazine "Spiridon" - incontra Jim Davis e scopre le New Balance. Decide immediatamente di importarle in Svizzera, NB sbarca finalmente in Europa.
1975 Tom Fleming vince la New York City Marathon con un paio di New Balance 320. È il primo inglese che vince a N.Y.
1976 Runners World, bibbia del podismo mondiale, elegge il modello NB 320 "migliore scarpa running al mondo" inserendo a pieno titolo New Balance tra le aziende leader del running mondiale.


La crescita

1982 Mentre tutte le aziende concorrenti trasferiscono la produzione in oriente (Taiwan) New Balance apre la fabbrica di Flimby (Inghilterra) e un'altra fabbrica negli States, sottolineando la sua scelta di fedeltà alla produzione nazionale di qualità, e restando una delle pochissime aziende produttrici di scarpe sportive.
1999 Khalid Kannouchi vince la Chicago Marathon in 2.05.42, miglior prestazione mondiale sulla Maratona. Corre con un paio di New Balance RC205.
2002 Il 15 Aprile Khannouchi a Londra ferma il cronometro a 2:05:38 e migliora il suo record, con le stesse scarpe magiche ai piedi.

2006 New Balance diventa la 4a azienda al mondo e la 2a negli USA.


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